Giovani ascoltatori di musica classica frequentano le nostre sale da concerto, partecipano agli eventi musicali, conoscono e intervistano i musicisti che di volta in volta si esibiscono e infine scrivono recensioni su ciò che hanno sentito: questa è l’idea che sta alla base della nostra nuova rubrica. Avere un pubblico giovane, preparato all’ascolto di musica di valore, abituato ad andare a teatro e capace di cogliere ed apprezzare la magia di un pianoforte, di un mezzosoprano o di un quartetto d’archi, tutto ciò è segno di grandissimo progresso civile e culturale. Per questo la nostra Associazione Culturale “Amici della Musica” di Mirandola si sta appassionando nel cercare di coinvolgere i ragazzi su vari fronti. La musica classica e lirica ha bisogno di cuori e menti giovani che la accolgono e sappiano dare nuovo spirito e valore al suo messaggio; d’altra parte come è possibile pensare che brani di un compositore come F. Schubert, il quale è morto a 31 anni e soltanto a 20 aveva già composto oltre 500 lieder, possano essere prerogativa di un pubblico anziano? Diamo dunque spazio a questi “classici” giovani: è un appuntamento fisso per leggere come vivono i magici momenti che animano una sala da concerto e quali emozioni provano, nella speranza di un loro (e non solo) sempre più grande coinvolgimento e nella piena convinzione che coltivare amore per la musica classica significhi coltivare una società migliore.

Share This